PPA Polyphthalamide aromatica nell’industria.

EP engineering plastics analizza le potenzialità di questo materiale versatile e ne svela i segreti.

L’evoluzione dell’industria manifatturiera è guidata da costanti innovazioni nei materiali e nelle tecnologie di produzione. In questo contesto, l’utilizzo della poliammide PPA (Polyphthalamide) da parte di aziende di stampaggio ad iniezione, come EP engineering plastics, sta emergendo come una soluzione ideale per la produzione di applicazioni industriali. Questa scelta non solo dimostra la versatilità della PPA, ma anche il suo ruolo cruciale come alternativa ai materiali metallici e tecnopolimeri tradizionali.

La PPA è una classe di polimeri termoplastici aventi diverse proprietà interessanti, spesso utilizzata in applicazioni ad alte prestazioni. Si tratta di un tipo di poliammide aromatica, e il termine “aromatica” indica la presenza di anelli aromatici nella struttura molecolare.

Caratteristiche tipiche delle polifftalamidi aromatiche (PPA):

  • Resistenza Termica Elevata: l’eccezionale resistenza termica, consente la produzione di componenti che operano efficacemente a temperature elevate senza compromettere le prestazioni.
  • Leggerezza e Resistenza: l’elevata rigidità e resistenza meccanica rendono le PPA adatte per applicazioni che richiedono componenti leggeri ma robusti. Ciò è particolarmente cruciale nell’industria automobilistica e aerospaziale, dove la riduzione del peso è fondamentale per migliorare l’efficienza energetica.
  • Stabilità Dimensionale: gli oggetti prodotti con PPA mantengono stabilità dimensionale anche in ambienti impegnativi, garantendo una durata più lunga e una maggiore affidabilità.
  • Resistenza Chimica e Ambientale: La resistenza a una vasta gamma di sostanze chimiche compresi oli, grassi e solventi rende questo materiale adatte per l’uso in ambienti in cui sono presenti sostanze chimiche aggressive.
  • Bassa assorbimento di umidità: le proprietà meccaniche non subiscono significative variazioni in presenza di umidità.

Applicazioni Industriali di Successo:

  • Elettronica Avanzata: nell’ambito dell’elettronica, la PPA di EP è utilizzata per la produzione di alloggiamenti resistenti e leggeri, che forniscono una protezione affidabile per dispositivi elettronici complessi.
  • Applicazioni Industriali Generali: dalle attrezzature industriali ai componenti meccanici, EP sfrutta la versatilità della PPA per creare prodotti su misura che superano le prestazioni dei materiali tradizionali.
  • Componenti Automotive: EP ha adottato con successo la PPA nella produzione di componenti automobilistici, sostituendo parti in metallo con soluzioni leggere ma altamente performanti. Ciò ha portato ad un aumento dell’efficienza e della sostenibilità.

Food Contact

Le polifftalamidi aromatiche (PPA) sono utilizzate in diverse applicazioni, comprese alcune che coinvolgono il contatto con il cibo. La sicurezza dei materiali plastici in contatto con gli alimenti è un aspetto fondamentale, e le normative e gli standard specifici sono in atto per garantire che tali materiali siano sicuri per l’uso alimentare.

Durante il processo di fabbricazione dei componenti in PPA destinati al contatto con gli alimenti, è essenziale adottare le giuste pratiche di produzione per evitare contaminazioni e garantire la pulizia del materiale. La stabilità chimica in presenza di cibi e bevande permette che non ci siano migrazioni di sostanze nocive o indesiderate dal materiale alla sostanza alimentare. Le buone proprietà termiche e meccaniche del materiale impediscono che variazioni di temperatura influenzino le caratteristiche dei prodotti e il loro comportamento nel tempo.

Per EP è fondamentale consultare le specifiche tecniche del produttore di materia prima e collaborare con fornitori affidabili che possano fornire informazioni dettagliate sulla conformità del materiale. Nella produzione di componenti in PPA destinati al contatto con gli alimenti Ep utilizza solo materiale certificati secondo le normative specifiche, come il regolamento della FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti o le regolamentazioni dell’Unione Europea.

In conclusione

L’adozione di poliammide PPA da parte di EP ha un impatto positivo su diversi aspetti economici e ambientali. La riduzione del peso dei componenti contribuisce a una maggiore efficienza energetica, mentre la durata e la resistenza alla corrosione della PPA riducono la necessità di sostituzioni frequenti.

EP ha dimostrato che l’utilizzo della poliammide PPA rappresenta una svolta nell’industria dello stampaggio ad iniezione. La scelta di abbracciare questa soluzione ha permesso a EP di migliorare la qualità dei propri prodotti, ridurre i costi di produzione e contribuire a un ambiente più sostenibile. La poliammide PPA sta emergendo come un catalizzatore di cambiamento nell’industria manifatturiera, offrendo nuove opportunità di progettazione e produzione.

Engineering Plastics celebra il Natale con una donazione benefica al posto dei regali

Il Natale è spesso associato a scambi di doni, ma quest’anno, EP Engineering Plastics ha deciso di intraprendere un percorso diverso per celebrare le festività. Abbracciando lo spirito altruistico della stagione, l’EP ha scelto di fare una donazione benefica significativa al posto dei tradizionali regali.

In un mondo spesso guidato dalla corsa ai regali di lusso e all’abbondanza materiale, l’EP ha fatto una scelta audace e ispiratrice. La decisione di dedicare risorse finanziarie a un’organizzazione benefica anziché a scatole incartate riflette un impegno a fare la differenza in modo significativo e duraturo.

La scelta dell’organizzazione benefica è un passo cruciale in questo gesto di generosità. L’EP ha selezionato la Fondazione Fare Welfare Onlus, il cui lavoro rispecchia i valori e gli ideali dell’azienda. Questa sinergia tra EP e l’organizzazione benefica sottolinea un impegno a contribuire al benessere della comunità e ad affrontare le sfide sociali. La Fondazione aiuta la realizzazione di progetti di solidarietà sociale. Attraverso il progetto “Migliorare la qualità della vita tra i dalit e le comunità emarginate nel Sud Ovest del Bangladesh: Programmi di Educazione, Igiene e Sostentamento” la fondazione sostiene DALIT, una comunità di persone che appartengono a gruppi socialmente emarginati e spesso discriminati in alcune regioni dell’India.

I programmi mirano a creare un impatto positivo su diversi aspetti della vita, sostenendo la crescita e lo sviluppo sostenibile delle comunità coinvolte. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita in modo integrato, affrontando questioni chiave che riguardano l’istruzione, la salute, i diritti umani e il benessere generale delle persone: educazione primaria e secondaria, formazione professionale per adolescenti, sensibilizzazione sui diritti umani, contrasto al matrimonio precoce per le ragazze, assistenza sanitaria e promozione dell’igiene, accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici, distribuzione di materiali di primo aiuto, produzione di medicine ayurvediche e artigianato locale.

L’iniziativa benefica non coinvolge solo la leadership di EP ma è stata estesa a tutti i dipendenti. Questo coinvolgimento collettivo non solo aumenta l’impatto della donazione ma crea anche un senso di unità e appartenenza tra i membri del team. È un modo per trasformare la cultura aziendale in una forza positiva che va oltre il semplice profitto.

La decisione di EP di fare una donazione benefica al posto dei regali di Natale invia un potente messaggio alle altre aziende, incoraggiandole a considerare modi innovativi per contribuire al bene comune durante le festività. Questa forma di ispirazione potrebbe innescare una catena di gesti generosi in tutta la comunità aziendale e oltre.

L’EP ha riconosciuto l’importanza di comunicare il suo gesto di generosità al pubblico. Tramite i social media e altri canali, l’azienda ha condiviso la sua decisione di donare a un’organizzazione benefica, invitando altri a riflettere sulle loro pratiche festive e considerare alternative significative.

L’EP ha dimostrato che il Natale può essere celebrato in modo più significativo, andando oltre la cultura consumistica dei regali materiali. La decisione di fare una donazione benefica al posto dei regali di Natale è un gesto che va al di là della stagione festiva, ispirando speranza e dimostrando che le aziende possono essere forze positive nel mondo. Che questa scelta di EP possa essere una fonte di ispirazione per molte altre, portando avanti lo spirito generoso del Natale.

Engineering Plastics: Sicurezza Certificata con la ISO 45001 da Kiwa

Un Trinomio di Eccellenza con le Certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001.

Il settore dello stampaggio di materie plastiche è noto per la sua dinamicità e innovazione, ma in questo contesto frenetico, la sicurezza sul lavoro è una priorità inderogabile. Per Engineering Plastics, ottenere la certificazione ISO 45001 da Kiwa rappresenta non solo un riconoscimento formale della conformità agli standard più elevati di sicurezza sul lavoro ma anche un impegno tangibile verso la tutela del benessere dei dipendenti e l’efficienza operativa. In questo articolo, esploriamo il percorso unico di Engineering Plastics verso l’ottenimento di questa prestigiosa certificazione.

Valutazione Attenta: Comprendere le Esigenze Specifiche

Il viaggio di Engineering Plastics verso l’ISO 45001 ha inizio con una valutazione approfondita delle pratiche esistenti in materia di salute e sicurezza. Questo passo cruciale permette all’azienda di identificare le esigenze specifiche del settore dello stampaggio di materie plastiche e di sviluppare una roadmap personalizzata.

Formazione Personalizzata: Adattare la Conoscenza al Settore Plastico

L’istruzione del personale è essenziale. Engineering Plastics investe nella formazione personalizzata, assicurando che i dipendenti siano non solo a conoscenza delle procedure di sicurezza generiche ma anche degli aspetti specifici del settore plastico, come la manipolazione sicura delle materie prime e l’utilizzo delle attrezzature specializzate.

Costruzione di un Sistema di Gestione Ad Hoc: Sicurezza su Misura

In risposta alle esigenze del settore, Engineering Plastics sviluppa un sistema di gestione della salute e sicurezza personalizzato. Questo include protocolli specifici per la gestione delle attività di stampaggio, garantendo che tutte le operazioni siano svolte in modo sicuro ed efficiente.

Coinvolgimento Attivo dei Dipendenti: Creare una Cultura della Sicurezza

Il coinvolgimento attivo dei dipendenti è un elemento chiave. In Engineering Plastics, si crea un ambiente in cui i dipendenti sono non solo responsabili della propria sicurezza, ma si sentono anche liberi di contribuire attivamente al miglioramento continuo delle pratiche aziendali.

Audit Interni Personalizzati: Preparazione Meticolosa

Prima dell’audit ufficiale da parte di Kiwa, Engineering Plastics esegue audit interni personalizzati, focalizzandosi sugli aspetti critici specifici del settore plastico. Questi audit permettono una preparazione meticolosa per l’ispezione ufficiale.

Collaborazione con Kiwa: Trasparenza e Proattività

Durante l’audit ufficiale, Engineering Plastics collabora apertamente con gli ispettori di Kiwa, dimostrando la piena conformità ai rigorosi standard della ISO 45001. La trasparenza e la proattività sono al centro di questo processo.

Implementazione di Miglioramenti: Crescere Attraverso il Feedback

Dopo l’audit, Engineering Plastics implementa rapidamente qualsiasi miglioramento raccomandato da Kiwa. Questo processo continuo di feedback e miglioramento dimostra l’impegno costante verso l’eccellenza nella sicurezza sul lavoro.

Accreditamento Kiwa: Sicurezza Certificata

Engineering Plastics ha superato con successo l’audit di Kiwa, ricevendo l’accreditamento ISO 45001. Questo riconoscimento ufficiale attesta che l’azienda soddisfa gli standard più elevati di sicurezza sul lavoro, un elemento di distinzione nel settore dello stampaggio di materie plastiche.

Mantenimento e Miglioramento Continuo: Un Impegno Duraturo

L’ottenimento dell’accreditamento non è la fine del percorso, ma l’inizio di un impegno duraturo. Engineering Plastics si impegna a monitorare, valutare e migliorare costantemente il proprio sistema di gestione della sicurezza, garantendo un ambiente di lavoro sicuro e produttivo nel lungo termine.

Una Sicurezza Plastica per il Futuro

Ottenere la certificazione ISO 45001 da Kiwa è più che un riconoscimento; è un impegno verso un futuro in cui Engineering Plastics continua a prosperare come leader nel settore, mantenendo la sicurezza e il benessere dei dipendenti al centro delle sue operazioni. La sicurezza certificata è la chiave per un futuro plastico sostenibile e all’avanguardia.

40 Anni di esperienza nello stampaggio di ‘ENGINEERING PLASTICS’

PPSU (polifenilensolfone): un materiale termoplastico ad alte prestazioni che richiede esperienza nelle tecniche di stampaggio ad iniezione e conoscenza approfondita delle materie plastiche.

Lo stampaggio ad iniezione è la tecnologia più diffusa nella trasformazione dei polimeri termoplastici. Questo metodo offre la possibilità di produrre pezzi con geometrie complesse e spesso si ha l’esigenza di utilizzare materiali che presentino elevate proprietà meccaniche, di resistenza a sollecitazioni e deformazioni e all’assorbimento dell’acqua.

Nello sviluppo tecnologico degli ultimi anni, stanno acquisendo sempre più importanza i polimeri ad altissime prestazioni, i cosiddetti tecnopolimeri. Questi sono materiali con levate prestazioni meccaniche e termiche, tuttavia oggi il termine viene utilizzato principalmente per distinguere i materiali polimerici ad alte prestazioni dai materiali plastici più comuni. 

In termini di prestazioni, in cima alla piramide dei materiali plastici ad alte prestazioni, vi è sicuramente la classe dei poliarilsolfoni aromatici tra cui il polisolfone PSU, il polifenilensolfone PPSU ed il polietersolfone PES.

Nella famiglia dei polisulfoni, Il PPSU è il più performante. Per le sue proprietà di robustezza e resistenza al calore viene utilizzato nel settore automobilistico e in quello aerospaziale per applicazioni in cui sono richieste proprietà termiche e meccaniche superiori rispetto a quelle delle resine convenzionali. L’elevata temperatura di transizione vetrosa e la stabilità idrolitica fa di questo materiale la scelta ideale per applicazioni automobilistiche attorno al motore e ai cilindri essendo resistente ai fluidi automobilistici.

Il PPSU rappresenta spesso una scelta eccellente per i componenti esposti ad ambienti corrosivi grazie alla sua straordinaria resistenza chimica. Tra gli esempi di applicazione: parti di dispositivi medici e prodotti sterilizzabili per l’assistenza sanitaria e infermieristica.

Stampare PPSU richiede un grande esperienza nelle tecniche di stampaggio ad iniezione e conoscenza approfondita dei materiali plastici tecnici. La difficoltà nello stampare questo materiale risiede principalmente nel processo di raffreddamento. Le sezioni spesse della geometria dei pezzi richiedono più tempo per raffreddarsi mentre quelle più sottili si raffreddano più rapidamente. Durante il processo di raffreddamento il materiale potrebbe ritirarsi, deformarsi, distorcersi o restringersi in corrispondenza dei punti di incontro tra le due sezioni.

L’abilità di Ep Srl è trovare il giusto equilibrio di transizione di spessore per evitare concentrazioni di tensionamenti. E’ importante identificare le giuste tarature di tutti i parametri di stampaggio e di iniezione prendendo in considerazione i suggerimenti presenti nelle schede tecniche della materia prima redatte dai produttori e collaborare con il cliente nello studio di un modello che risponda all’esigenza richiesta dal materiale. “Grazie alle richieste dei nostri clienti siamo riusciti ad essere sempre più performanti nello stampaggio dei tecnopolimeri e a crescere sempre di più“.

EP engineering plastics: focus su innovazione e sostenibilità

Da tempo EP sta compiendo un percorso responsabile a lavello ambientale, economico e sociale gestendo in modo più intelligente i processi produttivi e le risorse.

Il futuro del settore della plastica è legato alla sostenibilità dei materiali, delle tecnologie e dei processi di trasformazione. EP, in quanto azienda specializzata nello stampaggio ad iniezione, è sempre più concentrata sulla ricerca di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale della propria attività.

Dal 2010 l’apertura verso nuove opportunità di applicazione ha permesso all’azienda di garantire ai propri clienti elevati standard di qualità Made in Italy certificati secondo la norma UNI ISO 9001:2015 ottenuta nel 2007. In seguito nel 2018, per tenere sotto controllo l’impatto ambientale dell’attività, EP ha ottenuto la Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI ISO 14001:2015. 

Oltre alla dimensione ambientale, si tiene conto anche di quella economica e di quella sociale. Pertanto, Ep ha deciso di conformarsi al PdR 125:2022 per la parità di genere e sta portando a termine le pratiche per ottenere la certificazione UNI ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Gestione delle risorse energetiche

Per migliorare la gestione delle risorse energetiche l’azienda investe costantemente in tecnologie innovative al fine di recuperare e utilizzare le fonti rinnovabili.

Il parco macchine è costituito da presse e macchinari di ultima generazione. Il 20% dell’energia utilizzata nell’arco dell’anno è prodotta direttamente dall’azienda tramite l’impianto fotovoltaico di recente installazione. Quest’ultimo, direttamente collegato al software iMAGOxt, permette di monitorare e analizzare i consumi energetici, visualizzare i report e di conseguenza implementare logiche di saving energetico automatiche.

Economia circolare

Nell’ottica di un’economia circolare, l’ottimizzazione del set-up macchina e i continui controlli di processo riducono gli sprechi di materia prima, con conseguente abbattimento degli scarti durante il processo di stampaggio. I programmi di modellazione solida permettono di minimizzare gli effetti dello scarto sul prodotto e grazie all’impiego di granulatori è possibile trasformare gli scarti derivati dallo stampaggio ad iniezione recuperando le materozze e riducendo gli sfridi di lavorazione.  

Tra i tanti materiali che è in grado di stampare, EP annovera anche quelli più facilmente riciclabili. Resine ed elastomeri termoplastici, in termini di spesa energetica, hanno una maggior economicità, sono riciclabili e possono essere ulteriormente trasformati permettendo un risparmio di materia prima.

In un contesto in continua evoluzione, EP si appresta a cercare sempre nuove soluzioni per portare avanti la propria mission “essere un’azienda competente giovane e dinamica in grado di rapportarsi ai cambiamenti in modo reattivo, efficiente e sostenibile”.

EP DECIDE DI CONFORMARSI AL PdR 125:2022 PER LA PARITA’ DI GENERE

Nel contesto economico nazionale, Ep si ispira all’intenzione della prassi UNI/PdR 125:2022 di superare la versione stereotipata dei ruoli e attivare la grande risorsa dei talenti femminili per stimolare la crescita economica e sociale dell’azienda.

“La parità di genere è un principio secondo cui uomini e donne devono essere trattati allo stesso modo, godere degli stessi diritti, opportunità e vantaggi in ogni ambito della vita senza discriminazione basata sul genere.”

La Prassi PdR 125:2022 è una pratica aziendale che fornisce un quadro di riferimento per l’attuazione di politiche di parità di genere nelle organizzazioni. Definisce inoltre un sistema di gestione per la parità di genere che può essere adottato come strumento per promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne e prevenire la discriminazione di genere sul posto di lavoro.

Lo scopo generale della Prassi è garantire la parità tra uomini e donne in tutti i settori economici, politici e sociali. Nell’ambiente lavorativo l’obiettivo è evitare la discriminazione nella ricerca, selezione, assunzione e retribuzione del personale, nel riconoscimento di premi e benefit e nel diritto di segnalare eventuali disparità. A prescindere dal genere è importante assicurare l’attribuzione di ruoli e mansioni, percorsi di carriera e sviluppo delle competenze. A sostegno della genitorialità e cura dei figli la Prassi favorisce il bilanciamento dei pesi ad entrambi i genitori attivando i congedi di paternità e attività di caregiver.

Nel perseguimento di tali scopi gli stakeholder hanno la responsabilità di definire e implementare le politiche e le pratiche della parità di genere, di attuare e presidiare le azioni necessarie da compiere, di rispettare i principi che sono alla base dello scopo e attenersi alle regole stabilite. Infine le istituzioni esterne hanno il compito di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della parità di genere.

I RISULTATI CONCRETI, WORK LIFE BALANCE E PREVENZIONE ABUSI

La UNI/PdR 125:2022 si aspetta che l’organizzazione (direzione, comitato guida e suo personale) provveda all’attuazione del sistema di gestione per la parità di genere, con verifica della piena conformità e della reale soddisfazione delle donne. L’azienda deve raggiungere un punteggio di almeno 60 KPI, cioè degli indicatori istituiti per ciascuna delle sei aree individuate dalla prassi (Cultura e strategia, Governance, Processi HR, Crescita ed inclusione, Equità remunerativa, Genitorialità e vita-lavoro), per monitorare i progressi nell’attuazione delle politiche e delle azioni finalizzate alla promozione della parità di genere.

L’organizzazione orienta il personale a rispettare i principi attraverso la diffusione della politica e dei principi della parità di genere ed esercitando la supervisione sull’attuazione delle procedure di sistema e delle procedure di parità di genere. I principi di parità di genere da rispettare sono: la neutralità, il bilanciamento, le pari opportunità, l’equità ed il rispetto considerati nelle procedure di parità di genere.

Le iniziative per bilanciare lavoro e vita privata consistono nel rendere accessibili a tutti, ove possibile, il lavoro part time, flessibilità degli orari di lavoro e lo svolgimento delle attività lavorative in smart working.

Abusi e molestie possono manifestarsi sotto forma fisica, psicologica, sessuale o istituzionale per cui l’organizzazione applica “tolleranza zero” nei confronti di comportamenti scorretti per i quali, la reazione corretta è riconoscere il comportamento scorretto e dissociarsi manifestando il proprio disaccordo

COME REAGIRE DI FRONTE A COMPORTAMENTI SCORRETTI, ABUSI E MOLESTIE

Prevenire abusi e molestie è fondamentale e avviene attivando processi di formazione e di comunicazione finalizzati a rilevare eventuali segnali di criticità all’interno dell’azienda, incomprensione sui concetti, incertezze su come operare, dubbi sui propri convincimenti, eventuali soddisfazioni o insoddisfazioni, episodi di abusi o di violenze di cui si è venuti a conoscenza, come pure episodi di molestie.

Per reagire alle violazioni del sistema, l’organizzazione deve provvedere al ripristino della conformità e alla rimozione della causa e dei corrispondenti effetti. Tutti possono segnalare, in forma anonima, casi reali o presunti di molestie o abusi grazie all’attivazione del whistleblowing (denuncia, di solito anonima, presentata dal personale di un’organizzazione alle autorità pubbliche, ai mezzi d’informazione, a gruppi di interesse pubblico, di attività non etiche o illecite commesse all’interno dell’organizzazione stessa). La segnalazione di eventuali sospetti avviene tramite apposito modulo fornendo possibilmente riferimenti a prove documentali, indizi precisi e concordanti e testimonianze.

PERCHE’ DUNQUE CERTIFICARSI?

L’adozione della certificazione di genere è sostenuta da appositi incentivi di natura fiscale e in materia di appalti pubblici e da misure di sostegno delle imprese di medie e piccole dimensioni che decidono di certificarsi. L’adozione della certificazione di genere consente di ottenere sgravi fiscali e aiuti statali e accedere a premialità nella partecipazione a bandi italiani ed europei.

Conformarsi alla prassi UNI/PdR 125:2022 per un’azienda non è obbligatorio, ma rappresenta un’opportunità per rafforzare l’immagine e la reputazione aziendale, per avere una maggiore attrattività nei confronti dei lavoratori.

Il Marchio di Sicurezza UL

In un mercato concorrenziale differenziarsi è fondamentale. Il modo migliore per un’azienda per distinguere la propria organizzazione e i propri prodotti dai competitor è ottenere il Marchio di Sicurezza UL.

La sigla UL sta per Underwriters Laboratories. Si tratta di un ente indipendente attivo, a livello globale, nella scienza della sicurezza. L’organizzazione opera in modo obiettivo e affidabile in 5 settori: Product Safety, Environment, Life & Health, Knowledge Services e Varification Services.

A differenza della marcatura CE, in Europa la certificazione UL non è obbligatoria per legge, mentre lo è nel mercato degli Stati Uniti. L’azienda che decide di sottoporsi all’iter di certificazione lo fa su base volontaria e a proprie spese. 

Il processo che conduce alla certificazione è complesso in quanto occorre avere una struttura e un’organizzazione adatte a sostenerlo.

Quali sono i vantaggi del Marchio UL per l’azienda

Per un’azienda certificarsi presso un ente come UL significa avere l’autorizzazione ad apporre il Marchio di Riconoscimento UL sul prodotto. L’autorizzazione viene concessa esclusivamente dopo l’ispezione iniziale della produzione (IPI) presso il luogo di produzione. L’IPI ha lo scopo di confermare che il produttore è in grado di produrre un prodotto in conformità con requisiti dell’UL. I test indagano su diverse tipologie di rischi, tra cui quelli meccanici, di incendio, shock elettrico ecc..

Per le aziende il Marchio UL rappresenta:

  • Un importante riconoscimento che accresce il valore del prodotto e l’immagine del brand.
  • La promessa di affidabilità e fiducia nei suoi prodotti.
  • La garanzia del rispetto degli standard di sicurezza e qualità

EP conferma il suo impegno per portare avanti la missione di sicurezza e qualità

EP ha conquistato il Marchio UL Recognised Component nel 2010.

Tra i diversi tipi di Marchio UL , il Marchio UL Recognised Component è quello meno conosciuto dai consumatori perché è usato per componenti che fanno parte di un prodotto o un sistema più grande e per prodotti non finiti. Questo marchio è presente su interruttori, alimentatori di corrente elettrica, pannelli per circuiti stampati, dispositivi di controllo industriali e migliaia di altri componenti.

L’azienda certificata UL si avvale di un sistema di tracciabilità dei materiali plastici autoestinguenti durante tutto il processo produttivo, dall’ingresso in azienda della materia prima, fino all’immissione del prodotto sul mercato.

Il Marchio UL indica che UL ha testato alcuni campioni del prodotto e li ha valutati idonei agli standard applicabili o ad altri requisiti, in relazione ai loro potenziali rischi di incendio, shock elettrico e pericoli meccanici.

L’indagine effettuata secondo lo standard UL riguarda la capacità di un materiale di auto-estinguersi dopo vari tipi di test, in base ad alcuni criteri, quali la velocità di propagazione della fiamma, il tempo di autoestinguenza, il gocciolamento e il tempo di post-incandescenza. I materiali plastici autoestinguenti trovano impiego in tutti i settori ed in particolare nel settore elettrico ed elettronico. Ad esempio, alcuni componenti plastici di elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde e macchine da caffè, devono superare prove di resistenza termica per poter garantire la sicurezza del prodotto finito.

In un periodo di emergenti sfide relative alla sicurezza e alla sostenibilità non c’è nulla come un Marchio UL che dimostri l’impegno di un’azienda per la sicurezza e la soddisfazione dei clienti.

Verso la sostenibilità: digitalizzazione, formazione e utilizzo energia rinnovabile.

EP Engineering Plastics consolida il suo cammino verso la sostenibilità attraverso la costante innovazione digitale, gli investimenti per recuperare e utilizzare più energia dalle fonti rinnovabili, l’abbattimento degli sprechi per garantire la riduzione degli scarti durante il processo di stampaggio ad iniezione avvalendosi di macchinari di ultima generazione.

Per la crescita in chiave 4.0, EP Engineering Plastics, investe costantemente in formazione nell’impiego di software per la connessione in rete tutte le macchine. In questo modo è possibile incrementare le prestazioni aziendali, ottimizzare i consumi energetici e ridurre lo spreco di materiale plastico. Un collaudato sistema di identificazione e tracciabilità attraverso barcode, permette di seguire la provenienza del prodotto e del materiale durante tutte le fasi del processo.

La crescente attenzione alle problematiche ambientali ha spinto l’azienda a certificarsi secondo la norma ISO 14001:2015, per tenere sotto controllo l’impatto ambientale dell’attività e migliorare le prestazioni nel rispetto dei principi di sostenibilità.

Rendere l’azienda ancora più sostenibile dal punto di vista etico e sociale, oltre che ambientale, rientra tra gli obbiettivi che l’azienda si è prefissata di raggiungere entro la fine del 2023. «Ci stiamo attivando per potenziare l’organizzazione aziendale tramite la pianificazione commerciale, operativa e finanziaria. Inoltre, cerchiamo di puntare sul coinvolgimento di professionisti che abbiano sviluppato specifiche competenze tecniche e meccanico-costruttive e una perfetta conoscenza dei polimeri plastici, nonché dei relativi processi produttivi per affiancare il nostro ufficio tecnico. Infine, stiamo per ottenere la certificazione 45001» ha dichiarato l’amministratore delegato Mirko Marchesini.

«Tutti siamo parte del cambiamento per un domani migliore, tutti ne siamo responsabili. E sono le nostre azioni che influenzeranno il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni.» (Agenda 2030)

Link della rivista: https://issuu.com/golfarellieditoreinternationalgroup/docs/meccanica-nov-22-low/42

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2014 – 2021 come si è evoluto il mercato dello stampaggio delle materie plastiche

Golfarelli Editore sceglie nuovamente Ep Engineering Plastics nell’edizione Aprile 2021 del tabloid Meccanica per analizzare i tratti distintivi dell’industria dello stampaggio ad iniezione dei polimeri.  

Concorrenza e incertezza mettono a dura prova, da diversi anni, il settore delle materie plastiche che tuttavia sta attraversando una fase di ripresa. Innovazione tecnologica, qualità e competitività sono requisiti essenziali per le aziende che lavorano nel comparto delle materie plastiche.

Con determinazione e abnegazione Ep Engineering Plastics ha affrontato la crisi globale dimostrando di saper reagire con flessibilità e prontezza ad ogni circostanza e situazione e di agire per raggiungere gli obiettivi annunciati nell’articolo pubblicato su Dossier Lombardia Golfarelli Editore nel 2014: elevati standard qualitativi, apertura verso nuove applicazioni e diversificazione.

Investimenti ingenti hanno interessato lo studio di nuovi progetti, l’introduzione di tecnologie di processo e di strumenti metrologici, l’inserimento di risorse umane strategiche e del sistema Industria 4.0. Ep Engineering Plastics, inoltre ha realizzato altri due obiettivi: fornire un prodotto finito al cliente internalizzando tutte le fasi di produzione e concretizzare un reparto di attrezzeria interno. Grazie al fiuto imprenditoriale, è stato possibile raggiungere il traguardo auspicato 7 anni fa: il recupero del fatturato perso dopo la cessione di un ramo d’azienda avvenuta nel 2013 con un incremento del 30%.

Tecnologia di processo e ricerca di materie prime performanti rappresentano l’evoluzione dell’industria dello stampaggio di materiale plastico.

Link della rivista: http://www.golfarellieditore.it/rivista/meccanica/

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Prestazioni elevate a basso impatto ambientale

Da tempo Ep Engineering Plastics punta ad un miglior impego delle risorse ambientali senza rinunciare all’eccellenza delle prestazioni produttive.

Per questo ha deciso di arricchire il proprio parco macchine con Wittmann Battenfeld EcoPower 110. La pressa ad iniezione rapida e precisa, dal design compatto e pulito garantisce alte prestazioni, consumi energetici ridotti ed emissioni sonore estremamente diminuite.

L’interconnessione della pressa al sistema INDUSTRIA 4.0 e il design intuitivo rappresenta un notevole beneficio per l’azienda. Il flusso di dati automatizzato permette di ridurre l’utilizzo di carta, gli errori umani e i tempi dell’operatore, nonché identificare, in tempo reale, cali di produttività o eventuali problematiche, migliorare i consumi e controllare il rispetto dei parametri di processo al fine di prevedere eventuali fermi macchina e possibili guasti.

Ridurre i consumi energetici ed evitare sprechi rientra nella scelta aziendale di assumere un approccio maggiormente ecosostenibile.