EP Engineering Plastics ottiene il rating Gold EcoVadis

Ci sono risultati che non stanno solo in un numero.
Il rating Gold EcoVadis, con un punteggio di 82/100 e il posizionamento nel Top 5% a livello globale, è uno di questi.

Per EP Engineering Plastics non è solo un traguardo da comunicare, è piuttosto la conferma di un modo di lavorare costruito nel tempo, fatto di scelte quotidiane, attenzione ai processi e responsabilità verso quello che facciamo.

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una parola usata ovunque. Il punto, però, è cosa significa davvero nel lavoro di tutti i giorni. EP non guarda alle intenzioni, ma a ciò che è strutturato e dimostrabile analizzando ambiente, etica, condizioni di lavoro e gestione dei processi.

Questo risultato dice che la direzione è quella giusta. Non perché sia tutto perfetto, ma perché c’è coerenza tra quello che diciamo e quello che facciamo.

Il lavoro che non si vede

Dietro una valutazione come EcoVadis c’è un lavoro poco visibile, ma molto concreto: raccolta dati, verifiche, documenti, confronti interni.

“Dietro questo risultato c’è un lavoro molto concreto: raccolta dati, verifiche, documenti.
È un processo che richiede tempo e attenzione, ma che aiuta davvero a capire come lavora l’azienda, al di là delle dichiarazioni.”
Team EP Engineering Plastics

Come funziona la compilazione del questionario Ecovadis

Una parte importante del lavoro riguarda la compilazione del questionario EcoVadis, che richiede non solo risposte, ma anche evidenze documentali precise.

Le domande coprono diversi ambiti, ambiente, etica, lavoro e gestione, e per ciascuna è necessario allegare documenti che dimostrino quanto dichiarato. Tra questi, un ruolo centrale è occupato dalle politiche aziendali (ad esempio politiche ambientali, etiche o relative alle condizioni di lavoro), che rappresentano la base formale degli impegni dell’azienda.

Gli allegati devono rispettare criteri specifici: devono essere chiari, aggiornati e riconducibili all’azienda. È importante, ad esempio, che sia sempre presente il logo aziendale o elementi che ne garantiscano l’identificabilità. Oltre alle politiche, possono essere utilizzati anche documenti interni, come report di monitoraggio, procedure o registrazioni dei dati, purché siano strutturati e coerenti con quanto richiesto dalla valutazione.

Questo aspetto richiede attenzione e precisione, ma è anche quello che rende la valutazione concreta e basata su elementi verificabili.

Al di là del riconoscimento, per noi è importante dimostrare ai nostri clienti che possono contare su un partner che lavora con processi controllati e tracciabili, che presta attenzione all’impatto ambientale e che gestisce in modo strutturato persone e responsabilità. In pratica meno incertezze, più affidabilità.

Il rating Gold ci serve a mettere in evidenza dove si può migliorare e ripartire con lo stesso approccio concreto, senza slogan, lavorando su ciò che può essere fatto meglio.

In un mercato che cambia velocemente, essere competitivi vuol dire anche essere credibili.
Questo risultato rafforza una direzione chiara: crescere mantenendo qualità, efficienza e responsabilità sullo stesso livello.

Senza scorciatoie.

Installato il nuovo magazzino verticale Modula Lift

EP Engineering Plastics compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita con l’installazione del magazzino verticale Modula Lift, un sistema di stoccaggio automatizzato che permette di ottimizzare gli spazi, incrementare la precisione delle operazioni e rendere più efficiente la gestione dei materiali. Si tratta di un investimento strategico che nasce dalla recente evoluzione dell’azienda e dall’avvio di nuovi progetti, tra cui l’introduzione dei processi di assemblaggio dedicati ai prodotti destinati al settore MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti), un ambito che richiede standard organizzativi particolarmente elevati.

Una scelta dettata dalla crescita e dai nuovi processi produttivi

L’ampliamento delle attività interne e la gestione di componenti specifici destinati ai progetti MOCA hanno reso necessario un nuovo approccio alla logistica. L’azienda ha infatti bisogno di garantire una tracciabilità più rigorosa dei materiali, una migliore organizzazione degli spazi e tempi di prelievo certi e ripetibili, evitando al tempo stesso movimentazioni inutili o potenzialmente rischiose. La gestione dei componenti destinati ai reparti di assemblaggio, soprattutto in ambiti regolamentati come quello alimentare, richiede ordine, controllo e sicurezza, elementi fondamentali per assicurare l’affidabilità del processo.

In questo contesto, il Modula Lift rappresenta una risposta concreta alle nuove esigenze operative. La sua struttura verticale consente di recuperare spazio a pavimento e di organizzare i materiali in modo ordinato, riducendo l’ingombro e aumentando l’efficienza nello stoccaggio. L’accesso automatizzato e controllato permette una gestione più sicura dei componenti, migliorando la precisione del picking e riducendo i tempi necessari per preparare le attività di assemblaggio. Ne deriva un flusso di lavoro più fluido, coerente e adatto a sostenere gli standard richiesti dai prodotti MOCA.

Un investimento che guarda al futuro

L’adozione del Modula Lift non è soltanto un aggiornamento tecnologico, ma rientra in un progetto più ampio di modernizzazione che EP Engineering Plastics sta portando avanti con l’obiettivo di sostenere la crescita aziendale. Come afferma il CEO Marchesini Mirko : «L’installazione del Modula Lift rappresenta un investimento che guarda al futuro. Abbiamo scelto questa tecnologia perché crediamo in un modello produttivo sempre più efficiente, sicuro e capace di sostenere nuovi progetti ad alto valore aggiunto, come l’assemblaggio per prodotti MOCA. È un passo che rafforza la nostra competitività e conferma la volontà dell’azienda di crescere in maniera strutturata e innovativa.»

Questa visione si traduce in un miglioramento concreto della capacità produttiva e dell’organizzazione interna: grazie al nuovo sistema di stoccaggio, l’azienda sarà in grado di sostenere in modo più efficace l’aumento dei volumi di lavoro, garantire maggiore precisione nella supply chain e rispondere alle richieste dei clienti con un livello di qualità ancora più elevato.

Con questa installazione EP Engineering Plastics conferma la propria volontà di investire nell’innovazione e di prepararsi alle nuove sfide del mercato. Il Modula Lift non rappresenta solo una soluzione logistica, ma un passo importante nella costruzione di un modello produttivo più moderno, flessibile e proiettato verso il futuro, capace di garantire ai clienti qualità, rapidità e affidabilità sempre maggiori.

Una scelta che racconta chi siamo

Non sempre la crescita si misura solo in numeri. A volte si misura nelle scelte.
EP Engineering Plastics ha scelto di crescere investendo in tecnologie che fanno la differenza. L’ultima novità nel parco macchine è la pressa Wittmann Smart Power 240/1330 con robot Primus 126, una scelta che segna un passo deciso verso maggiore efficienza, precisione e sostenibilità

Per qualcuno può sembrare un dettaglio tecnico, per noi è molto di più: è un segno concreto di come intendiamo il futuro.

La Smart Power ci permette di essere più veloci, più precisi, più sostenibili. Non è solo una macchina, è un impegno ad offrire ai nostri clienti ciò che serve davvero, qualità costante, tempi certi e soluzioni innovative.

Inoltre dotarsi di macchinari di ultima generazione è per EP atto strategico che consolida la capacità di rispondere alle esigenze di clienti che chiedono lavorazioni sempre più complesse.

Ogni investimento racconta la nostra visione: non vogliamo solo fare di più, ma fare meglio.
La Wittmann Smart Power 240/1330 ci permette di incrementare la produttività, ridurre i consumi energetici e garantire ai nostri clienti standard di qualità elevati e continui.
In un settore competitivo che cambia in fretta, la differenza la fa la concretezza delle scelte e la capacità di mettere il cliente davvero al centro
.” Marchesini Mirko, CEO di EP Engineering Plastics

Smart Power

La tecnologia Smart Power porta con sé caratteristiche che elevano ulteriormente lo standard produttivo:

  • ottimizza il consumo energetico, rendendo ogni ciclo più sostenibile;
  • assicura massima precisione nella lavorazione dei polimeri, fondamentale per articoli complessi e di alta qualità;
  • trova applicazione in diversi settori industriali che richiedono affidabilità nello stampaggio a iniezione;

A supporto della nuova pressa, EP Engineering Plastics ha scelto il robot Primus 126, sviluppato da Wittmann per applicazioni pick & place economiche ed efficienti.

Le sue caratteristiche principali:

  • Pick & Place veloce e preciso: preleva i pezzi (pick) e li posiziona (place) con rapidità e affidabilità.
  • Progettato per l’industria delle materie plastiche: si integra perfettamente con le presse a iniezione.
  • Versatilità di utilizzo: può essere collegato a presse di diverse dimensioni, da 20 a 900 tonnellate.
  • Efficienza e convenienza: la serie Primus è stata pensata per garantire performance industriali elevate con costi contenuti.

Grazie a questo abbinamento pressa + robot, la produzione diventa ancora più automatizzata, stabile e competitiva, riducendo i margini di errore e migliorando la continuità dei processi.

I benefici immediati per chi lavora con EP Engineering Plastics:

  • maggiore flessibilità nello sviluppo dei progetti;
  • cicli produttivi più rapidi e costanti;
  • qualità e affidabilità anche nelle commesse più complesse;
  • un approccio orientato alla sostenibilità, con ridotto impatto energetico.

Per EP Engineering Plastics innovare significa scegliere con lucidità tecnologie solide, capaci di portare valore concreto ai clienti. La Wittmann Smart Power 240/1330 e il robot Primus 126 rappresentano un investimento che rafforza il ruolo dell’azienda come partner affidabile e orientato alla crescita.

Al via il programma di formazione INSIDE EP: Imparare. Crescere. Condividere.

Con il mese di giugno in EP Engineering Plastics ha preso il via il nuovo programma di formazione interna INSIDE EP – Imparare. Crescere. Condividere., un percorso strutturato in più tappe pensato per valorizzare le persone, rafforzare i team e consolidare la cultura aziendale.

Il primo modulo: Gestione dei conflitti

Il percorso si è aperto con un tema fondamentale: la gestione dei conflitti.
Il corso ha offerto strumenti concreti per migliorare la comunicazione, affrontare le divergenze in modo costruttivo e favorire un clima di lavoro sereno ed efficace.

Un ringraziamento speciale alla Dott.ssa Antonella Tagliabue, che con competenza e passione ha guidato i partecipanti in questo primo passo di crescita condivisa.

A sottolineare il valore di questo progetto è intervenuta anche Giusy La Rocca, Responsabile HR di EP Engineering Plastics, che ha commentato:

«INSIDE EP nasce dalla convinzione che le persone siano il cuore della nostra azienda. Investire in formazione significa non solo sviluppare competenze, ma anche costruire un ambiente di lavoro fondato sulla fiducia, sulla collaborazione e sulla crescita reciproca.»

I prossimi appuntamenti

Nei mesi a seguire, INSIDE EP continuerà con ulteriori moduli dedicati a tematiche cruciali per il nostro settore, tra cui:

  • TEMI+
  • MOCA
  • …e molti altri ancora.

Ciascun incontro sarà un’occasione per arricchire il bagaglio di conoscenze e consolidare la collaborazione tra colleghi.

Il valore di INSIDE EP è racchiuso nel suo payoff: Imparare. Crescere. Condividere.
Tre parole che descrivono la nostra visione della formazione: acquisire nuove competenze, metterle in pratica ogni giorno e farlo insieme, come squadra.

Una nuova sala ristoro: benessere e condivisione al centro

In un’ottica di continuo miglioramento degli spazi aziendali e con grande attenzione al benessere delle persone, Ep engineering plastics ha inaugurato la nuova sala ristoro all’interno della propria sede.

Un ambiente moderno, accogliente e funzionale, pensato per offrire a tutti i collaboratori uno spazio in cui concedersi una pausa, condividere un caffè con i colleghi o semplicemente ricaricare le energie durante la giornata lavorativa.

Un’inaugurazione tra convivialità e auguri estivi

Per celebrare l’apertura, è stato organizzato un piccolo rinfresco che ha coinvolto tutto il team. Un momento informale ma significativo, che ha unito l’inaugurazione della nuova area con l’occasione per augurarsi a vicenda una buona estate.

Un ringraziamento speciale va al nostro CEO, Mirko Marchesini, che ha fortemente voluto questo progetto con l’obiettivo di rendere l’ambiente lavorativo ancora più accogliente e orientato al benessere delle persone. “Credo fortemente che il benessere delle persone sia un valore aziendale strategico. Ambienti come questo non sono solo spazi fisici, ma strumenti per favorire relazioni, ispirazioni e qualità della vita lavorativa.”– Mirko Marchesini.

“Food for Thought”: una frase, un significato

Sulla parete principale della sala ristoro verrà posizionata la frase “Food for Thought”, un gioco di parole inglese che significa letteralmente “cibo per la mente”.
Un messaggio semplice ma profondo, che unisce il momento della pausa – spesso accompagnato da cibo e relax – alla riflessione, all’ispirazione e al valore delle idee che possono nascere anche nei momenti informali.

Un invito a nutrire non solo il corpo, ma anche la mente.

La sala ristoro di Ep engineering plastics rappresenta molto più di un semplice ambiente funzionale: è un segnale concreto dell’attenzione che vogliamo riservare a chi ogni giorno contribuisce alla crescita dell’azienda.
Perché il valore di un’impresa passa anche da momenti semplici, come una pausa condivisa, in un luogo che fa sentire tutti un po’ più a casa.

Innovazione e Formazione: un ponte tra università e industria

L’innovazione passa anche dalla conoscenza. Per questo, in EP Engineering Plastics, crediamo che la formazione sia una leva fondamentale per la crescita aziendale e l’ottimizzazione dei processi produttivi.

Nei giorni scorsi, abbiamo avuto il piacere di ospitare il prof. Marco Sorgato, docente dell’Università di Padova , per una sessione formativa dedicata all’avviamento e al settaggio della pressa Micropower di Wittmann.

Dalla teoria alla pratica: una formazione mirata

L’incontro ha permesso ai nostri tecnici di approfondire il funzionamento della Micropower, una tecnologia all’avanguardia per la produzione di microcomponenti, migliorando la qualità, la gestione delle impostazioni e l’ottimizzazione dei parametri di stampaggio.

“Questa formazione ci ha permesso di capire nel dettaglio come sfruttare al meglio la pressa e ottimizzare i tempi di avviamento”, ha commentato Alberto Poretti, Ing. Uff. Tecnico di EP Engineering Plastics.

Grazie al confronto con il prof. Sorgato, il team ha affinato le proprie competenze tecniche, rendendo ancora più efficiente l’utilizzo di questa pressa innovativa.

“Avere un esperto come il prof. Sorgato al nostro fianco è stato molto utile. La possibilità di fare domande e vedere applicate in tempo reale le nozioni teoriche è un valore aggiunto per il nostro lavoro quotidiano”, hanno aggiunto Gabriele Marinoni, tecnico di processo di EP Engineering Plastics.

Perché investire in formazione?

Ottimizzazione dei processi: un corretto avviamento e settaggio della pressa significa maggiore efficienza e qualità.
Competenze avanzate: aggiornare il nostro team ci permette di sfruttare al meglio le tecnologie disponibili.
Innovazione continua: formarsi significa evolversi e offrire ai clienti soluzioni sempre più performanti.

Anche Mirko Marchesini, CEO di EP Engineering Plastics, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Abbiamo sempre creduto che la tecnologia, da sola, non sia sufficiente. Servono conoscenza e competenze per sfruttarla al massimo. Per questo continuiamo a investire nella formazione del nostro personale”.

Ringraziamo il prof. Marco Sorgato per questa preziosa occasione di crescita! Siamo certi che momenti di confronto come questo siano la chiave per affrontare con successo le sfide del futuro.

EP Engineering Plastics: arte, cultura e impegno sociale

EP Engineering Plastics è orgogliosa di annunciare la sua partecipazione come sponsor al progetto artistico “La Cerva”, una straordinaria iniziativa culturale che promuove i valori di inclusione, sostenibilità, e rispetto per la natura. Questo progetto, nato dalla sensibilità di Paola Catelli, titolare della Galleria GALP, coinvolge due talenti femminili di rilievo: la scrittrice e critica d’arte Alessandra Redaelli e l’artista internazionale Alessandra Carloni, rinomata per le sue opere ispirate al realismo magico e all’equilibrio tra uomo e natura.

“La Cerva” rappresenta una fusione tra arte, cultura e impegno sociale, che esprime una visione di armonia tra l’uomo e il mondo naturale. Per EP Engineering Plastics, sostenere questo progetto significa confermare il proprio impegno per un mondo più inclusivo e sostenibile. La nostra azienda, infatti, è da sempre impegnata in un percorso di crescita sostenibile e di promozione di una cultura aziendale basata sulla responsabilità sociale, valori che risuonano profondamente nel tema de “La Cerva”.

Un Progetto al femminile che Riflette i Valori di EP Engineering Plastics

In EP Engineering Plastics, siamo convinti che sostenere un progetto come “La Cerva” rappresenti non solo un contributo alla cultura, ma anche un messaggio di impegno verso la sostenibilità e la valorizzazione del talento femminile. Infatti, “La Cerva” è un progetto al femminile che esplora l’intima connessione tra uomo e natura, raffigurando scene e simboli che rappresentano il ritorno alla natura come elemento essenziale per il benessere umano. Le opere di Alessandra Carloni, in particolare, portano avanti un messaggio forte di rispetto e tutela per l’ambiente, fondendo in modo unico elementi naturali e visioni oniriche.

Per il CEO di EP Engineering Plastics, Mirko Marchesini, l’arte è uno strumento potente per promuovere valori come l’inclusione e il rispetto per il pianeta. Sostenere “La Cerva” diventa quindi un modo per incoraggiare una cultura di sostenibilità in ambito artistico, dando valore alla creatività delle donne e sensibilizzando il pubblico sui temi ambientali. Questa iniziativa rispecchia perfettamente la missione di EP Engineering Plastics, che pone l’innovazione responsabile al centro delle proprie attività.

Partecipare a “La Cerva” sottolinea l’impegno di EP Engineering Plastics verso una visione aziendale che va oltre il solo risultato economico, abbracciando valori come la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale. L’arte diventa così un veicolo per promuovere e incoraggiare un cambiamento culturale che esprima il rispetto per la natura e la tutela dell’ambiente.

A proposito della nostra partecipazione al progetto, il CEO  Mirko Marchesini, afferma : “L’arte è una fonte inesauribile di ispirazione e innovazione, e credo fermamente che sostenere progetti come ‘La Cerva’ rappresenti un’opportunità per rafforzare i valori della nostra azienda. Con questo progetto, non solo celebriamo il talento artistico, ma diamo un contributo tangibile alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e dell’inclusione.”

Un’Espressione d’Arte che Unisce Uomo e Natura

EP Engineering Plastics crede che ogni opera d’arte possa essere un messaggio di speranza e di crescita sostenibile. Le opere di Alessandra Carloni si distinguono per la loro capacità di rappresentare la simbiosi tra l’uomo e il mondo naturale. Le immagini evocative create dall’artista richiamano alla mente antiche fiabe in cui uomo e natura sono parte dello stesso destino. Le sue opere non solo esplorano il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, ma evocano anche il desiderio di armonia, che è alla base della nostra visione aziendale.

“La Cerva” offre a EP Engineering Plastics la possibilità di sostenere un progetto che si impegna a valorizzare la creatività femminile e a diffondere un messaggio di sostenibilità. Grazie a questa sponsorizzazione, possiamo sostenere un’iniziativa che non solo promuove l’arte e la cultura, ma che porta anche avanti una riflessione importante su come l’uomo possa vivere in armonia con la natura, un principio che guida anche il nostro modo di fare impresa.

Sostenere un progetto come “La Cerva” non è solo un investimento nell’arte, ma anche un’occasione per condividere e promuovere i valori che definiscono EP Engineering Plastics. Il logo dell’azienda sarà presente su ogni copia del libro d’arte de “La Cerva”, una raccolta limitata e numerata, preziosa per collezionisti e appassionati d’arte. Questa visibilità esclusiva rinforza l’immagine della nostra azienda, ponendola tra i sostenitori della sostenibilità e della responsabilità sociale.

EP Engineering Plastics: Sponsor Ufficiale della Yaka Volley di Stella Azzurra Malnate

EP Engineering Plastics è entusiasta di annunciare una nuova e importante collaborazione con la squadra Yaka Volley della società sportiva Stella Azzurra di Malnate, nota per la grinta e lo spirito di squadra in campo. Questa sponsorizzazione nasce dal profondo desiderio di sostenere valori che rappresentano non solo lo sport, ma anche la nostra filosofia aziendale: impegno, dedizione e collaborazione per il raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi.

Sport e Impresa: Valori che Uniscono

Nel mondo dello sport, così come in quello aziendale, impegno e lavoro di squadra sono la base di ogni successo. Così come i nostri collaboratori lavorano insieme per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi, i giocatori della Yaka Volley mettono in campo dedizione, energia e perseveranza. Questi sono i principi su cui si basa ogni grande risultato, sia esso una vittoria sul campo o un progetto aziendale portato a compimento con eccellenza. In questo parallelismo vediamo riflessi i valori che ci guidano ogni giorno e che consideriamo essenziali per costruire un futuro di successo e sostenibilità.

L’Impegno Sociale di EP Engineering Plastics per il Benessere Psicofisico

Questa collaborazione si collega alla recente integrazione dell’articolo 33 della Costituzione Italiana, che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme. Come azienda, siamo profondamente convinti che lo sport rappresenti uno strumento fondamentale per il benessere e la crescita dei giovani, nonché un veicolo per trasmettere valori positivi e costruire legami. Mirko Marchesini, CEO di EP Engineering Plastics: “Sostenere la Yaka Volley non significa solo incentivare talento e passione, ma anche investire in un futuro più sano, inclusivo e ricco di opportunità per le nuove generazioni, contribuendo così alla crescita sociale e al benessere della nostra comunità.”

Un Legame con il Territorio e un Impegno per il Futuro

Da oltre 40 anni, EP Engineering Plastics lavora con passione e impegno nel settore dello stampaggio a iniezione di polimeri, con una forte attenzione per l’innovazione e la sostenibilità. Tuttavia, il nostro impegno non si ferma alle attività aziendali, ma si estende al benessere e alla crescita della comunità locale di cui siamo parte. Attraverso il nostro supporto, vogliamo contribuire a creare un ambiente in cui i giovani possano sviluppare abilità sportive e valori importanti come rispetto, collaborazione e inclusione. Investire nello sport e nella nostra comunità locale è per noi un modo concreto di restituire e rafforzare il legame che ci unisce al territorio e ai nostri clienti. Questa sponsorizzazione rappresenta un’occasione preziosa per la formazione di cittadini responsabili, promuovendo uno sviluppo basato su valori come rispetto, spirito di gruppo e resilienza.

Insieme per Crescere verso un Futuro Sostenibile

Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di responsabilità sociale, che ci spinge a impegnarci non solo come azienda, ma come parte attiva di una comunità vivace e dinamica. Siamo fieri di fare la nostra parte nel sostenere le nuove generazioni, contribuendo a creare un ambiente in cui ogni atleta possa esprimere il proprio talento e crescere come persona. Con questa collaborazione, EP Engineering Plastics guarda al futuro con l’intento di costruire un mondo in cui lo sport sia un pilastro fondamentale per lo sviluppo sociale e personale. Riteniamo che il nostro contributo possa fare la differenza per la squadra Yaka Volley, sostenendone il percorso agonistico e la crescita dei suoi membri, nella convinzione che lo sport rappresenti una delle strade migliori per promuovere valori positivi e costruire una società più inclusiva e solidale.

Nuova vita alla plastica: l’incontro tra arte e sostenibilità

La plastica è ovunque. Dai piccoli oggetti quotidiani ai componenti industriali, il suo impatto nella nostra vita è enorme. Ma con il crescente dibattito sull’inquinamento e la sostenibilità, una domanda emerge sempre più urgente: come possiamo dare una nuova vita alla plastica? Una risposta affascinante arriva dal mondo dell’arte, dove la plastica, da semplice rifiuto, si trasforma in materia prima per creare opere
cariche di significato.

La plastica: una risorsa creativa

Per molti, la plastica rappresenta un simbolo di spreco e inquinamento. Ma per artisti come Davide Dall’Osso, è una fonte di ispirazione. Attraverso le sue sculture, Dall’Osso dimostra che i materiali plastici, spesso visti come superflui o dannosi, possono essere rigenerati e trasformati in opere che celebrano la bellezza e la complessità della materia stessa. I suoi lavori non solo esaltano la versatilità della plastica, ma lanciano un messaggio potente: anche i materiali considerati “di scarto” possono avere una seconda vita, se li guardiamo con occhi nuovi.

Quando tecnologia e arte si incontrano

Il processo di trasformazione artistica della plastica non è molto diverso da quello che avviene nelle aziende come EP Engineering Plastics. Qui, i polimeri vengono modellati con precisione attraverso la tecnologia dello stampaggio a iniezione, diventando componenti fondamentali per settori che spaziano dall’automotive al design. Esattamente come un artista che scolpisce la plastica, anche gli ingegneri danno forma a materiali che non solo servono uno scopo pratico, ma che possono essere apprezzati anche dal punto di vista estetico.

Sostenibilità e creatività: un’accoppiata vincente

Riutilizzare la plastica nell’arte non è solo un’espressione creativa, ma un gesto concreto verso un futuro più sostenibile. In un mondo in cui le risorse scarseggiano e l’inquinamento da plastica è una questione sempre più urgente, ridurre, riutilizzare e riciclare diventa fondamentale. Gli artisti che lavorano con materiali riciclati, come Dall’Osso, sensibilizzano su questi temi e dimostrano che l’innovazione nasce anche dall’uso consapevole delle risorse.

Anche le aziende, come EP Engineering Plastics, stanno facendo la loro parte. Investendo in soluzioni più sostenibili, utilizzando polimeri riciclati e ottimizzando i processi produttivi, queste realtà dimostrano che tecnologia e sostenibilità possono andare di pari passo.

l futuro della plastica: tra arte e industria

La plastica non è un nemico, ma una risorsa che, se usata responsabilmente, può offrirci tantissime opportunità. L’arte e la tecnologia ci mostrano due facce della stessa medaglia: entrambe puntano sulla trasformazione e sull’innovazione. Da un lato, l’industria lavora per precisione e funzionalità, dall’altro l’arte esplora la bellezza e il significato.

Questo incontro tra arte e industria ci insegna che la plastica non è solo un materiale da buttare, ma un elemento versatile, pronto ad adattarsi alle sfide del nostro tempo. Che si tratti di creare una scultura ispirata o di realizzare un componente di alta precisione, la plastica ha ancora molto da offrire.

In un mondo sempre più attento alla sostenibilità, l’arte e l’innovazione industriale mostrano come la plastica possa avere una seconda vita. Artisti come Davide Dall’Osso e aziende come EP Engineering Plastics ci dimostrano che, con un approccio creativo e tecnologico, anche la plastica può diventare parte della soluzione.

Medaglia di Platino da EcoVadis a EP Engineering Plastics

EP Engineering Plastics ha recentemente ottenuto la medaglia di platino da EcoVadis, una delle piattaforme globali più rispettate per la valutazione delle prestazioni di sostenibilità delle aziende. Questo prestigioso riconoscimento colloca EP Engineering Plastics tra il top 1% delle aziende valutate a livello mondiale, evidenziando l’eccellenza delle sue pratiche sostenibili.

EcoVadis e la sua Importanza

EcoVadis è una piattaforma che valuta le aziende in base a quattro principali aree: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Attraverso una metodologia rigorosa, EcoVadis fornisce una visione chiara e completa delle pratiche di sostenibilità aziendale, assegnando medaglie di bronzo, argento, oro e platino a seconda del livello di prestazione.

Il Significato della Medaglia di Platino

La medaglia di platino rappresenta il massimo riconoscimento conferito da EcoVadis, riservato alle aziende che dimostrano una leadership eccezionale nella sostenibilità. Questo risultato evidenzia l’eccellenza delle nostre pratiche sostenibili ed è indicativo di un impegno costante e integrato in tutte le operazioni aziendali per ridurre l’impatto ambientale, promuovere pratiche etiche e migliorare le condizioni di lavoro.

Il Nostro Impegno per la Sostenibilità

Ricevere la medaglia di platino è un grande onore e testimonia il nostro costante impegno per la sostenibilità. In EP Engineering Plastics, integriamo la sostenibilità in tutte le nostre operazioni quotidiane, puntando a ridurre l’impatto ambientale e promuovere pratiche etiche e socialmente responsabili.

Alcune delle iniziative chiave che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo includono:

  • Riduzione delle Emissioni: Abbiamo implementato tecnologie avanzate per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare l’efficienza energetica nei nostri processi produttivi.
  • Gestione dei Rifiuti: Adottiamo rigorose pratiche di gestione dei rifiuti, con un focus sulla riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei materiali.
  • Benessere dei Dipendenti: Garantiamo condizioni di lavoro sicure e sane, promuovendo la diversità e l’inclusione.
  • Etica Aziendale: Manteniamo i più alti standard di integrità e trasparenza in tutte le nostre operazioni.

Nel contesto del riconoscimento ricevuto da EcoVadis, il CEO Marchesini Mirko ha dichiarato: “Questo riconoscimento non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro e la dedizione del nostro incredibile team. Un grazie sincero a tutti i nostri dipendenti, partner e stakeholder che hanno contribuito a questo successo.”

Guardando al futuro, rimaniamo impegnati a migliorare ulteriormente le nostre pratiche di sostenibilità. Continueremo a innovare e a trovare nuove soluzioni per ridurre il nostro impatto ambientale e migliorare la nostra responsabilità sociale.

La medaglia di platino di EcoVadis sottolinea l’importanza di operare in modo sostenibile e rappresenta un incoraggiamento per EP Engineering Plastics a continuare su questa strada. Per l’azienda, la sostenibilità non è solo una responsabilità, ma una strategia fondamentale per il futuro.