2014 – 2021 come si è evoluto il mercato dello stampaggio delle materie plastiche

Golfarelli Editore sceglie nuovamente Ep Engineering Plastics nell’edizione Aprile 2021 del tabloid Meccanica per analizzare i tratti distintivi dell’industria dello stampaggio ad iniezione dei polimeri.  

Concorrenza e incertezza mettono a dura prova, da diversi anni, il settore delle materie plastiche che tuttavia sta attraversando una fase di ripresa. Innovazione tecnologica, qualità e competitività sono requisiti essenziali per le aziende che lavorano nel comparto delle materie plastiche.

Con determinazione e abnegazione Ep Engineering Plastics ha affrontato la crisi globale dimostrando di saper reagire con flessibilità e prontezza ad ogni circostanza e situazione e di agire per raggiungere gli obiettivi annunciati nell’articolo pubblicato su Dossier Lombardia Golfarelli Editore nel 2014: elevati standard qualitativi, apertura verso nuove applicazioni e diversificazione.

Investimenti ingenti hanno interessato lo studio di nuovi progetti, l’introduzione di tecnologie di processo e di strumenti metrologici, l’inserimento di risorse umane strategiche e del sistema Industria 4.0. Ep Engineering Plastics, inoltre ha realizzato altri due obiettivi: fornire un prodotto finito al cliente internalizzando tutte le fasi di produzione e concretizzare un reparto di attrezzeria interno. Grazie al fiuto imprenditoriale, è stato possibile raggiungere il traguardo auspicato 7 anni fa: il recupero del fatturato perso dopo la cessione di un ramo d’azienda avvenuta nel 2013 con un incremento del 30%.

Tecnologia di processo e ricerca di materie prime performanti rappresentano l’evoluzione dell’industria dello stampaggio di materiale plastico.

Link della rivista: http://www.golfarellieditore.it/rivista/meccanica/

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Prestazioni elevate a basso impatto ambientale

Da tempo Ep Engineering Plastics punta ad un miglior impego delle risorse ambientali senza rinunciare all’eccellenza delle prestazioni produttive.

Per questo ha deciso di arricchire il proprio parco macchine con Wittmann Battenfeld EcoPower 110. La pressa ad iniezione rapida e precisa, dal design compatto e pulito garantisce alte prestazioni, consumi energetici ridotti ed emissioni sonore estremamente diminuite.

L’interconnessione della pressa al sistema INDUSTRIA 4.0 e il design intuitivo rappresenta un notevole beneficio per l’azienda. Il flusso di dati automatizzato permette di ridurre l’utilizzo di carta, gli errori umani e i tempi dell’operatore, nonché identificare, in tempo reale, cali di produttività o eventuali problematiche, migliorare i consumi e controllare il rispetto dei parametri di processo al fine di prevedere eventuali fermi macchina e possibili guasti.

Ridurre i consumi energetici ed evitare sprechi rientra nella scelta aziendale di assumere un approccio maggiormente ecosostenibile.