EP engineering plastics: focus su innovazione e sostenibilità

Da tempo EP sta compiendo un percorso responsabile a lavello ambientale, economico e sociale gestendo in modo più intelligente i processi produttivi e le risorse.

Il futuro del settore della plastica è legato alla sostenibilità dei materiali, delle tecnologie e dei processi di trasformazione. EP, in quanto azienda specializzata nello stampaggio ad iniezione, è sempre più concentrata sulla ricerca di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale della propria attività.

Dal 2010 l’apertura verso nuove opportunità di applicazione ha permesso all’azienda di garantire ai propri clienti elevati standard di qualità Made in Italy certificati secondo la norma UNI ISO 9001:2015 ottenuta nel 2007. In seguito nel 2018, per tenere sotto controllo l’impatto ambientale dell’attività, EP ha ottenuto la Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI ISO 14001:2015. 

Oltre alla dimensione ambientale, si tiene conto anche di quella economica e di quella sociale. Pertanto, Ep ha deciso di conformarsi al PdR 125:2022 per la parità di genere e sta portando a termine le pratiche per ottenere la certificazione UNI ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Gestione delle risorse energetiche

Per migliorare la gestione delle risorse energetiche l’azienda investe costantemente in tecnologie innovative al fine di recuperare e utilizzare le fonti rinnovabili.

Il parco macchine è costituito da presse e macchinari di ultima generazione. Il 20% dell’energia utilizzata nell’arco dell’anno è prodotta direttamente dall’azienda tramite l’impianto fotovoltaico di recente installazione. Quest’ultimo, direttamente collegato al software iMAGOxt, permette di monitorare e analizzare i consumi energetici, visualizzare i report e di conseguenza implementare logiche di saving energetico automatiche.

Economia circolare

Nell’ottica di un’economia circolare, l’ottimizzazione del set-up macchina e i continui controlli di processo riducono gli sprechi di materia prima, con conseguente abbattimento degli scarti durante il processo di stampaggio. I programmi di modellazione solida permettono di minimizzare gli effetti dello scarto sul prodotto e grazie all’impiego di granulatori è possibile trasformare gli scarti derivati dallo stampaggio ad iniezione recuperando le materozze e riducendo gli sfridi di lavorazione.  

Tra i tanti materiali che è in grado di stampare, EP annovera anche quelli più facilmente riciclabili. Resine ed elastomeri termoplastici, in termini di spesa energetica, hanno una maggior economicità, sono riciclabili e possono essere ulteriormente trasformati permettendo un risparmio di materia prima.

In un contesto in continua evoluzione, EP si appresta a cercare sempre nuove soluzioni per portare avanti la propria mission “essere un’azienda competente giovane e dinamica in grado di rapportarsi ai cambiamenti in modo reattivo, efficiente e sostenibile”.